Genova a tutto jazz per la giornata internazionale Unesco tra Ducale, Carlo Felice e Count Basie
L’evento clou sarà il concerto di Enrico Pieranunzi all’Auditorium E. Montale del Teatro Carlo Felice, ma molti sono gli appuntamenti gratuiti. Finale al Count Basie con la formazione genovese “The Buddy Bolden Legacy Quintet
Per la seconda volta si festeggia anche a Genova la Giornata Internazionale del Jazz / Unesco, manifestazione nata per valorizzare e far conoscere la straordinaria diffusione delle note afroamericane con il patrocinio dell’Unesco.
Una famiglia di note che ha condizionato e dato materia, forma, e idee a tutte le altre musiche, a far data dal secondo ventennio del Novecento. Genova, che vanta una straordinaria storia di diffusione del jazz (è appena il caso di ricordare che anche e soprattutto da qui partivano le navi che trasportavano gli emigranti italiani oltre oceano, decisivi nelle prime generazioni di jazzisti a New Orleans) oggi vede anche, con l’International Jazz Day patrocinato e co-organizzato da Comune di Genova, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Teatro Carlo Felice, il concorso di energie e di idee di tutti i club jazzistici operanti o comunque attivi sul territorio. Sono il Museo del Jazz che coordina la giornata, il Count Basie Jazz Club, il Louisiana Jazz club, Top1 Communication Organizzazione Concerti e Eventi, in prima persona, e poi anche Gezmataz, Jazz Lighthouse, Ellington Club.
Una giornata di parole, immagini e soprattutto musica rivolta a studenti, cittadini, turisti e appassionati di ogni età con attività che cominciano (sorta di “aperitivo in musica) con una jam session al Louisiana Jazz club il 29, e proseguono la mattina del 30 aprile nella Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale con la proiezione commentata di filmati per le scuole.
Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, concerti di gruppi musicali al Munizioniere a ingresso gratuito in rappresentanza di tutti i club, del Liceo Musicale Pertini, del Conservatorio, e interventi tra le 18 e le 19 di una Marching Band predisposta dai Giovani Unesco, neonata associazione che aiuta nell’organizzazione della giornata.
Alla sera alle 21.30 evento clou con il concerto per pianoforte solo del pianista Enrico Pieranunzi all’Auditorium E. Montale del Teatro Carlo Felice, uno dei nomi più blasonati del jazz italiano nel mondo, e poi, a partire dalle 23.30, finale in jazz session al Count Basie Jazz Club.
PROGRAMMA
29 aprile
Aspettando l’International Jazz Day, ore 21: Louisiana Jazz Club, Jam Session di apertura, coordinata da Dani Lamberti
30 aprile
Sala del Munizioniere del Palazzo Ducale , ore 10 – 12: proiezione di filmati musicali sul jazz per le scuole, aperta al pubblico
Sala Del Munizioniere del Palazzo Ducale, ore 14.30 – 19.30: esibizione gratuita di gruppi jazz
Cortile di Palazzo Ducale: Grande schermo lato biglietteria: informazioni continue sulla giornata del Jazz, con proiezione di video di jazz a rotazione
Piazza Matteotti e aree limitrofe, ore 18 – 19. Esibizione di una Marching Band offerta dai Giovani Unesco
Auditorium E. Montale del Teatro Carlo Felice, ore 21.30, concerto di pianoforte di Enrico Pieranunzi
Count Basie Jazz Club, ore 23.30, Jam Session di chiusura a cura di Massimiliano Rolff
Qui potete scaricare il programma completo http://www.palazzoducale.genova.it/pdf/2016/jazz2016.pdf
La mattina di sabato 30 aprile (dalle 10 alle 12), nella sala del Munizioniere di Palazzo Ducale, si svolgerà un incontro con gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori. Nell’arco delle due ore, saranno proiettati video storici sulla storia del jazz e sarà tenuta una lezione introduttiva al jazz dal presidente del Museo del Jazz Giorgio Lombardi e dal giornalista Guido Festinese.
Nella stessa sala, nel pomeriggio dalle 14.30 alle 19.30 con ingresso libero, si susseguiranno molti artisti del panorama jazzistico locale e nazionale: Gruppo Jazz Liceo Musicale Pertini, Gruppo Allievi del Conservatorio, Louisiana Blues Trio (Marco Battelli al contrabbasso, Marco Mazzoli al pianoforte, voce e tastiere, Tassilo Von Burckard alla batteria), Gypsy Troyka di Renzo Luise, Sestetto Cattaneo-Capurro-Tolomelli, Duo Simon & Phillips, Loneliest Vocal Ensemble di Betty Ilariucci, e ancora Paolo Recchia – Marco Bianchi – Alessandro Florio – Alberto Malnati – Filippo Valnegri Top1 Jazz Ensemble e Buddy Bolden Legacy Band.
Tra i vari artisti, ci piace ricordare la performance delle ore 18.00 di Paolo Recchia (sax), Alessandro Florio (chitarra), Alberto Malnati (contrabbasso), Marco Bianchi (vibrafono) e Filippo Valnegri (batteria). Musicisti con percorsi professionali internazionali che incrociano le proprie strade e i propri progetti da solisti per dare vita ad un set di grande jazz, proponendo standard della tradizione internazionale. Il tutto all’insegna dell’interplay, dell’improvvisazione e dell’energia sonora.
Alle 19.00 salirà sul palco invece la formazione genovese “THE BUDDY BOLDEN LEGACY QUINTET” guidata da Alberto Malnati al contrabbasso e alla voce, Stefano Guazzo al sax soprano e al clarinetto, Roberto Colombo alla chitarra, Fabrizio Cattaneo alla tromba e Egidio Colombo al Banjo.
Dulcis in fundo, protagonista del concerto di chiusura della seconda edizione dell’International Jazz Day 2016 a Genova, sabato 30 aprile all’Auditorium E. Montale alle 21.30 è il pianista, compositore ed arrangiatore Enrico Pieranunzi, tra i più noti ed apprezzati nomi della scena jazzistica internazionale. All’attività nel campo delle “note blu” Pieranunzi ha spesso alternato sostanziose incursioni nel mondo delle note classiche, com’è successo ad esempio nella rilettura del 2008 di opere di Scarlatti, “Pieranunzi Plays On Domenico Scarlatti” (Cam Jazz).
Avvicinato al jazz dal padre Alvaro, chitarrista, Pieranunzi s’è diplomato in pianoforte classico, diventandone docente già nel 1973. Al suo attivo ha più di settanta CD a suo nome, spaziando dal piano solo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Ovunque, il suo tocco unico ed elegante, nutrito dalle esperienze classiche (i maestri impressionisti in primis), ma sempre memore della nervatura ritmica unica del modo delle note afroamericane.
Si è esibito, oltre che sui palcoscenici dei principali paesi europei, in Sud America Giappone, e, numerose volte, negli Stati Uniti.
Pieranunzi è l’unico musicista italiano ad aver suonato più volte e ad aver registrato a suo nome nello storico “Village Vanguard” di New York, il locale di decine di incisioni “live” dei grandi jazzisti.
Tra i numerosi riconoscimenti per la sua attività musicale le tre affermazioni (1989, 2003, 2008) come miglior musicista italiano nell’annuale referendum “Top Jazz” della rivista “Musica Jazz”, il “Django d’Or” francese (1997) come miglior musicista europeo, l’Echo Award 2014 in Germania come “Best International Piano Player” e il premio “Una vita per il jazz” assegnatogli ancora nel 2014 dalla rivista Musica Jazz.
Parecchie sue composizioni sono diventate veri e propri standard suonati e registrati da musicisti di tutto il mondo. Tra queste “Night Bird”, “Don’t forget the poet”, “Les Amants”, “Fellini’s Waltz”, “Je ne sais quoi”, “Trasnoche”, « Coralie ».Alcune di esse sono state pubblicate nei prestigiosi “New Real Book” statunitensi.
Nel 2009 il musicologo e giornalista francese Ludovic Florin ha presentato alla Sorbona come sua tesi di Dottorato un ampio scritto dedicato al linguaggio musicale del pianista italiano dal titolo: “Par-delà les clivages ou l’harmonie des contraires: une approche de la musique d’Enrico Pieranunzi”.
D lui hanno scritto : “Enrico Pieranunzi immette nuova linfa nel jazz contemporaneo” (Raypencer, Jazz Journal), “Il più lirico e fantasioso tra i pianisti di oggi” (All Abourt Jazz), “Tra i migliori pianisti al mondo” (The Wall Street Journal). “Enrico Pieranunzi in quarant’anni di carriera s’è imposto come una stella del firmamento jazzistico italiano e internazionale. Pieranunzi conosce la bellezza classica e la sperimentazione, e ha la tecnica per realizzare qualsiasi cosa “ (Down Beat)
Informazioni e Biglietti Concerto “Enrico Pieranunzi Piano Solo – IJD 2016 Genova”
Galleria Cardinale Siri 6 – 16121 GENOVA
Tel. 010/58.93.29 010 59.16.97
Email: biglietteria@carlofelice.it gruppi@carlofelice.it
ORARI
Dal martedì al venerdì dalle 11.00 alle 18.00
il sabato dalle 11.00 alle 16.00



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